Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

FAME NEL MONDO: UN ALLARME GLOBALE

Immagine dell'articolo

Il mondo sta affrontando una crisi alimentare sempre più grave, con quasi 282 milioni di persone che lottano contro l'insicurezza alimentare acuta in 59 paesi. Questo è quanto emerge dal Rapporto Globale sulle Crisi Alimentari 2024, pubblicato dalla Rete Globale contro le Crisi Alimentari (Gnafc) e il Food Security Information Network.

Questo dato rappresenta un aumento di 24 milioni di persone rispetto al 2022, evidenziando un trend preoccupante che persiste da cinque anni consecutivi. Attualmente, il 21,5% della popolazione analizzata è coinvolta, superando persino i livelli pre-Covid. Questo scenario getta un'ombra sul raggiungimento dell'obiettivo di fame zero entro il 2030, fissato dalle Nazioni Unite.

Una delle situazioni più gravi si verifica nella Striscia di Gaza, dove l'intera popolazione di 2,2 milioni di abitanti sta affrontando una crisi alimentare senza precedenti. Secondo il Rapporto Globale sulle Crisi Alimentari 2024, pubblicato dal Food Security Information Network, oltre un quarto della popolazione, pari a circa 600.000 persone, si trova in condizioni di 'Catastrofe', il livello più grave dell'Integrated Food Security Phase Classification, e rischia la carestia.

Questa situazione richiede un intervento immediato e urgente. La Striscia di Gaza non è l'unico punto critico, con crisi alimentari che aumentano anche in zone di conflitto come il Sudan e la Palestina. È necessaria un'azione concertata da parte della comunità internazionale per affrontare questa emergenza e prevenire una catastrofe umanitaria su vasta scala.

La fame non è solo una questione di mancanza di cibo; ha ripercussioni profonde sulla salute, sull'economia e sulla stabilità sociale e politica. Lasciare milioni di persone senza cibo non è solo immorale, ma anche un grave rischio per la pace e la sicurezza globali.

Mentre il mondo affronta sfide senza precedenti, è fondamentale che la comunità internazionale agisca con determinazione e solidarietà per porre fine a questa crisi alimentare e lavorare verso un futuro in cui ogni individuo abbia accesso a cibo sufficiente e nutriente.

24/04/2024

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 OTT 2026

Mediterraneo, il cambiamento climatico raggiunge anche le acque profonde

A evidenziarlo è uno studio dell’Istituto Ruder Boskovic, pubblicato su Geophysical Research Letters, che ha analizzato le caratteristiche delle acque del bacino dal 1950 al 2025.

02 OTT 2026

FIGC-CONI, Andrea Montemurro: «Le guerre nel mondo del calcio rappresentano una sconfitta per tutti gli appassionati che credono nella disciplina»

FIGC-CONI, Andrea Montemurro: «Le guerre nel mondo del calcio rappresentano una sconfitta per tutti gli appassionati che credono nella disciplina»

01 OTT 2026

STRADE SICURE, VIA LIBERA A 10MILA MILITARI IN STRADA

3.200 soldati in più per città, stazioni e luoghi sensibili

01 OTT 2026

Caro carburanti, anche Tamoil introduce il price cap fino al 31 ottobre

La società del gruppo internazionale Oilinvest segue così l'iniziativa già adottata da altri importanti operatori del settore, tra cui Eni, IP e Q8

28 SET 2026

“Uniti in campo con Eni”, due giornate in cui il calcio ha fatto la differenza

Partecipazione, entusiasmo e inclusione hanno caratterizzato l’iniziativa promossa dalla Confederazione Calcistica Italiana con il sostegno di Eni.

28 SET 2026

CARO CARBURANTI, SCATTA IL TETTO AI PREZZI

Distributori sotto pressione e autotrasportatori in agitazione